Argomenti Salute Posts

Omeopatia e Cistite: Prevenzione, Cure Naturali e Consigli Utili

La cistite è un’infiammazione della mucosa vescicale che causa dolore, bruciore e un frequente bisogno di urinare.

Questo disturbo è particolarmente comune tra le donne a causa della loro anatomia urinaria.

Se non trattata adeguatamente, la cistite può portare a complicazioni più serie.

La cistite è molto comune tra le donne: circa il 50% delle donne sperimenterà almeno un episodio nella vita. È meno frequente negli uomini, ma può essere più complicata quando si verifica. Le recidive sono comuni e possono diventare un problema cronico.

Cause della Cistite

Le cause della cistite possono essere diverse:

– Infezioni batteriche: La maggior parte delle cistiti è causata da batteri, in particolare Escherichia coli.

– Fattori meccanici: Traumi o irritazioni da cateteri o rapporti sessuali.

– Alterazioni ormonali: In particolare durante la menopausa.

– Igiene inadeguata: Può favorire la proliferazione batterica.

– Sistema immunitario debole: Rende l’organismo più suscettibile alle infezioni.

Cure Farmacologiche e Fitoterapiche per la Cistite

1. Antibiotici: Sono il trattamento principale per le cistiti batteriche. I più comuni includono nitrofurantoina, fosfomicina e ciprofloxacina.

2. Antinfiammatori e antidolorifici: Come l’ibuprofene, per alleviare i sintomi.

3. D-Mannosio: Un integratore che aiuta a prevenire l’adesione dei batteri alle pareti della vescica.

4. Proantocianidine: Estratte dal mirtillo rosso, possono prevenire le infezioni urinarie ricorrenti.

Tra i vantaggi di questo tipo di approccio abbiamo sicuramente un rapido sollievo dai sintomi

Gli svantaggi sono rappresentati dall’aumentato rischio di resistenza batterica (spesso l’antibiotico viene prescritto senza un anti-biogramma) e le relative recidive.

 

 

Vantaggi dell’Omeopatia per la Cistite

L’omeopatia offre numerosi vantaggi per la cura dei sintomi e delle recidive.

Prevenzione delle recidive: Aiuta a rafforzare il terreno costituzionale e ridurre la frequenza delle infezioni.

Terapia complementare: Può essere utilizzata insieme ai trattamenti allopatici per alleviare i sintomi e accelerare la guarigione.

Personalizzazione: I rimedi omeopatici vengono scelti in base alle specifiche caratteristiche del paziente, offrendo un approccio su misura.

L’allopatia prevede per lo più trattamenti sintomatici, con rischio di recidive e resistenza batterica. Invece, il rimedio omeopatico fornisce un sostegno terapeutico completo. Se scelto adeguatamente, un rimedio unitario può velocizzare il decorso della malattia e ridurre i sintomi. Un rimedio composto, associato all’allopatia, può coprire una gamma più ampia di sintomi rispetto ai farmaci allopatici che agiscono solitamente su un solo sintomo.

A quali costituzioni omeopatiche appartengono i soggetti più colpiti dalla cistite?

Alcuni soggetti sono colpiti maggiormente dalla cistite a causa delle tendenze patologiche (diatesi) più attive in ciascuna costituzione.

Sicuramente soggetti appartenenti a costituzioni longilee sono i più colpiti dalle cistiti e sono tra quelli che le cronicizzano maggiormente.

Se volessimo stilare una scala di predisposizione costituzionale potrebbe essere questa: 

1. Fosforico

2. Muriatico

3. Carbonico

4. Sulfurico

Prevenzione Omeopatica di Terreno

Esisteranno pertanto farmaci omeopatici da utilizzare per il riequilibrio delle diverse tendenze patologiche:  Sepia, Pulsatilla e T.K. saranno farmaci da utilizzare in soggetti longilinei che soffrono di cistiti ricorrenti causate per lo più da un sistema immunitario non troppo efficiente e da un livello di energia tendente al basso.

Berberis, Thuya, Staphysagria e Medorrhinum potrebbero, invece essere farmaci da utilizzare per quelle cistiti dovute a fenomeni infettivi, cause meccaniche (dopo cateterismi o rapporti sessuali) piuttosto che dovute ad una inefficienza dell’apparato urinario che mostra così la necessità di essere drenato.

 

Terapia Omeopatica per Cistiti Acute

Tra i farmaci utilizzati per le cistiti acute troviamo sicuramente:

– Cantharis: Dolori brucianti prima, durante e dopo la minzione. Urine scure, a volte sanguinanti. Complementare all’antibiotico, allevia gli spasmi uretrali e i dolori.

– Arsenicum Album: Dolori brucianti migliorati da impacchi caldi, sete di piccole quantità di acqua fredda, alternanza tra agitazione e prostrazione.

– Mercurius Corrosivus: Simile a Cantharis ma con maggior aggravamento, urine scarse, scure e maleodoranti.

– Hepar Sulfur: Cistite ricorrente, sensazione di urina residua, ipersensibilità a contatto, dolore e aria fredda.

– Staphysagria: Cistiti “traumatiche” da luna di miele, cistalgie post-cateterizzazione.

– Apis: Dolori brucianti migliorati dal freddo, ipersensibilità al contatto.

Tutti questi sono da assumere a basse diluizioni e ad alta frequenza di somministrazione in modo da poter migliorare subito il quadro sintomatologico, anche insieme alla terapia antibiotica per velocizzarne l’effetto e potenziarne l’efficacia ed evitare, così, fenomeni di resistenza.

Consigli Utili per Evitare le Ricadute

– Bere molta acqua: Almeno 2 litri al giorno per mantenere le vie urinarie pulite.

– Evitare ritardi nell’urinare: Non trattenere l’urina per troppo tempo.

– Igiene intima: Utilizzare prodotti delicati e naturali a pH acido. La zona intima ha un pH naturalmente acido, intorno a 4.5. Un detergente con un pH acido aiuta a mantenere l’equilibrio del microbiota vaginale e a prevenire la proliferazione di batteri patogeni.

– Abbigliamento appropriato: Indossare biancheria di cotone e abiti non troppo aderenti.

– Dieta equilibrata: Ridurre zuccheri e cibi piccanti che possono irritare la vescica.

– Integratori naturali: Come il mirtillo rosso, che può prevenire le infezioni.

Terapia Omeopatica per Cistiti Croniche

Se queste pratiche non fossero sufficienti, è sempre possibile ricorrere all’omeopatia andando ad intervenire sulle cause o sulle diverse tendenze patologiche. Troviamo molti farmaci già inseriti nella prevenzione perchè evidentemente le due problematiche sono strettamente collegate.

– Serum Anticolibacillaire: un bioterapico, per cistiti con germi ricorrenti.

– Sepia: Menopausa, peso perineale, stipsi prima della cistite.

– T.K.: Soggetti predisposti a disturbi infettivi ORL.

– Staphysagria: Post-menopausa, distonia neurovegetativa.

– Medorrhinum: Infezioni genito-urinarie non chiare e recidivanti.

 

 

Scopri i prodotti che consigliamo nella nostra Farmacia per la prevenzione e il trattamento della CISTITE su Tuttomeopatia.com!

 

 

 

Con un approccio attento e personalizzato, l’omeopatia offre una valida alternativa naturale per prevenire e trattare la cistite, contribuendo a migliorare il benessere generale e la qualità della vita.

L’approccio deve essere personalizzato perchè ogni soggetto effettua una propria malattia. Come sempre, data la complessità dell’argomento, sconsiglio un approccio fai-da-te che andrebbe sempre a scapito dell’efficacia della terapia.

 

Questo contenuto è edito solo a scopo divulgativo e non rappresenta in alcun modo una sollecitazione all’auto-medicazione.I farmaci omeopatici non hanno, in Italia, indicazioni terapeutiche approvate. Non interrompere MAI terapie farmacologiche tradizionali senza aver prima consultato il tuo medico curante o specialista di riferimento. Ricorda che per curare qualsiasi problema relativo alla tua salute o a quella dei tuoi cari, devi rivolgerti sempre al tuo medico o al tuo farmacista.
Dichiarazione di non responsabilità e avviso di rischio:Questo contenuto viene presentato “così com’è” solo a scopo informativo, generale e didattico, senza dichiarazioni o garanzie di alcun tipo.Non deve essere interpretato come una consulenza sanitaria o di altro tipo, né inteso a raccomandare un prodotto o un servizio specifico.In materia di assunzione di farmaci o interruzione di terapie prescritte, dovresti chiedere consiglio a consulenti professionali appropriati (il tuo medico curante o lo specialista). I farmaci omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate, pertanto non interrompere MAI terapie farmacologiche classiche senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. Sei l’unico responsabile delle tue decisioni in materia di automedicazione e la Farmacia Spirito Santo non è responsabile di eventuali danni che potresti subire.

Equilibrio Acido-Base: Consigli e Rimedi per una Salute Ottimale

Mantenere l’equilibrio acido-base nel nostro corpo è cruciale per una salute ottimale. 

L’equilibrio acido-base si riferisce al rapporto tra gli acidi e le basi nei fluidi corporei, come il sangue.

Quando questo equilibrio viene compromesso, possono insorgere una serie di problemi di salute, inclusa l’acidosi metabolica, che può avere effetti negativi su diversi sistemi del nostro organismo.

 

Acidosi Metabolica e Svantaggi per la Salute

L’acidosi metabolica si verifica quando il nostro corpo produce troppi acidi o non è in grado di eliminarli in modo efficace. Questo squilibrio può derivare da diversi fattori, tra cui una dieta ricca di cibi acidi, uno stile di vita sedentario (o, al contrario, da un eccesso di attività sportiva), lo stress cronico e alcune condizioni mediche, come ad esempio la menopausa.

I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere affaticamento cronico, problemi digestivi come bruciore di stomaco e reflusso acido, debolezza muscolare, sensazione di fame costante e difficoltà a perdere peso. 

A lungo termine, l’acidosi metabolica può aumentare il rischio di condizioni mediche più gravi, come osteoporosi, calcoli renali, malattie cardiache e disturbi autoimmuni.

Inoltre, l’eccesso di acidi nel corpo può influenzare negativamente il funzionamento dei nostri organi vitali, come i reni e il fegato, che sono responsabili dell’eliminazione delle tossine e del mantenimento dell’equilibrio acido-base. Questo può portare a un deterioramento della funzione renale, accumulo di tossine nel corpo e compromissione del sistema immunitario.

 

Come misurare il pH del nostro organismo?

Un metodo semplice per ottenere una misurazione indicativa del pH tissutale generale è quello di misurare il pH delle urine utilizzando una cartina al tornasole che puoi trovare in farmacia.

Di solito, si scartano le prime urine del mattino, poiché il pH è più basso a causa dell’eliminazione dell’acidità accumulata durante la giornata precedente. Si preferisce quindi misurare il pH con le seconde urine del mattino o con quelle della sera, prima di cena.

Valori compresi tra 6,5 e 7,5-8 sono considerati accettabili. Se il pH scende sotto i 6,5, potrebbe essere pericoloso.

 

Consigli Alimentari e Pratici per Mantenere l’Equilibrio Acido-Base

Per mantenere un corretto equilibrio acido-base nel corpo, è importante adottare uno stile di vita sano e una dieta equilibrata. Alcuni consigli pratici includono:

  1. Aumentare il Consumo di Alimenti Alcalinizzanti: Includere nella dieta cibi alcalinizzanti come frutta e verdura fresca, noci e semi, e alimenti ricchi di minerali alcalini come il sedano, i cetrioli e le patate dolci.
  2. Limitare il Consumo di Alimenti Acidificanti: Ridurre il consumo di cibi e bevande ad alto contenuto di acidi, come carne rossa, latticini, cibi trasformati, zucchero raffinato e bevande gassate.
  3. Idratazione Adeguata: Bere a sufficienza acqua ogni giorno per favorire l’eliminazione delle tossine e mantenere un corretto equilibrio idrico nel corpo.
  4. Attività Fisica Regolare: L’esercizio fisico regolare può aiutare a ridurre lo stress e promuovere il corretto funzionamento dei sistemi del nostro corpo, inclusi quelli coinvolti nell’equilibrio acido-base.
  5. Gestione dello Stress: Ridurre lo stress cronico attraverso tecniche di rilassamento come la meditazione, lo yoga e la respirazione profonda può contribuire a mantenere un equilibrio acido-base ottimale.

 

Se questi consigli non fossero sufficienti perchè ci troviamo in un momento della nostra vita particolarmente complicato, in cui non siamo in grado di poterli osservare scrupolosamente , allora un aiuto può venirci dall’utilizzo della medicina complementare.

 

Unendo alle buone abitudini approcci come Omeopatia, Sali di Schüssler o Integratori alcalinizzanti, è possibile -molto velocemente- favorire un ambiente corporeo più alcalino e migliorare la salute generale e il benessere.

 

 

Rimedi Omeopatici

  1. Natrum phosphoricum: Questo rimedio è spesso prescritto per i disturbi digestivi, inclusi quelli associati all’eccesso di acidità gastrica. Si ipotizza che possa agire come un regolatore dell’equilibrio acido-base, aiutando a neutralizzare l’eccesso di acidità nel corpo attraverso una regolazione dell’equilibrio dei fluidi corporei.
  2. Natrum sulphuricum: E’ indicato per influenzare il metabolismo dell’acqua nel corpo eliminando i prodotti di scarto acido attraverso il sistema urinario.
  3. Calcarea carbonica: Questo rimedio, preparato da ostriche o conchiglie di molluschi, è prescritto per una vasta gamma di disturbi, inclusi problemi digestivi (acidità di stomaco-intestino e feci acide) ansia, affaticamento e altri disturbi cronici. È anche consigliato quando c’è una tendenza all’acidità eccessiva.  Influenza il metabolismo del calcio e il processo di mineralizzazione ossea, contribuendo indirettamente all’equilibrio acido-base. Anche se il carbonato di calcio è alcalino, la sua azione in omeopatia è molto più complessa e non è direttamente correlata all’alcalinizzazione sistemica. In tutti i carbonati, vediamo sopravvenire l’acidità, perchè il radicale carbonico provoca l’azione dei processi di decarbossilazione e gioca sull’equilibrio acido-base per l’intermediario del CO2, che ne è uno dei regolatori. I reni hanno una parte attiva nell’eliminazione dei sali di calcio e dei fosfati. I sali di calcio potranno subire precipitazioni in un ambiente al pH variabile (come l’urina) soprattuto se se i reni filtrano sangue alcalino per eliminar l’urina acida. Si avranno perciò spesso calcoli renali. Precipitazione calciche si potranno vere anche nella bile in cui abbiamo anche oscillazioni del pH.
  4. Lycopodium:è un rimedio che agisce sull’insieme, modificando considerevolmente le reazioni generali del soggetto. Agisce in profondità sul metabolismo generale, supportando in particolare il fegato affaticato e tutto il tubo digerente. Questo rimedio è noto per ridurre la colesterinemia e l’uremia, eliminando le tossine di origine epatica, alimentare e artritica. Lycopodium modifica profondamente il metabolismo, influenzando la sfera digerente, il fegato, lo stomaco e l’intestino. Il soggetto assimila male e a lungo andare può subire uno stato di denutrizione. Agisce sia sul meccanismo di assimilazione che su quello di dissimilazione, modificando in modo significativo il metabolismo generale e le turbe intestinali, renali e urinarie.
  5. Carbo vegetabilis: È indicato quando c’è una sensazione di gonfiore e pienezza addominale associata all’acidità. Si ritiene che possa influenzare la funzione del sistema digestivo e respiratorio, aiutando a ridurre la formazione di gas e la sensazione di gonfiore associata all’eccesso di acidità. Un eventuale accumulo di CO2 nel sangue può avere notevole ripercussione su respirazione e circolazione. Inizialmente si verificherà uno stato di acidosi gassosa; la frazione che regola il pH del sangue ( CO2/NaHCO3) vedrà il suo numeratore notevolmente aumentato. E’ dunque acidosi, con tutte le conseguenze!
  6. Kali carbonicum: Può essere considerato per i sintomi gastrointestinali, inclusa l’acidità. Influenza la funzione digestiva e respiratoria, aiutando a ridurre l’eccesso di acidità nel corpo. Il carbonato di potassio influenza l’equilibrio acido-base in più modi. Il potassio è abbondante sopratutto nelle cellule. Le concentrazioni intra-cellulari di K+ e H+ sono più elevate rispetto a quelle extra-cellulari; un aumento della concentrazione extra-cellulare di H+, ad esempio nell’acidosi, porta ad un aumento dell’afflusso di K+ verso il compartimento extracellulare, con conseguente iper-kaliemia. Una dieta vegetariana apporta più potassio di tutte, perchè tutti i vegetali contengono carbonato di potassio. Inoltre la sua azione è affine a quella di Carbo Vegetabilis.

Questi sono solo alcuni esempi di rimedi omeopatici di origine minerale o vegetale che possono influenzare verso l’alcalosi l’equilibrio acido-base nel corpo, anche se il loro effetto non è sempre direttamente correlato alla liberazione di ioni OH- o alla cattura di H+.

Come sempre, la scelta del rimedio dipende dalla totalità dei sintomi del paziente e dovrebbe essere fatta da un omeopata qualificato.

Gli omeopati talvolta utilizzano formulazioni complesse, che combinano diversi rimedi omeopatici in una singola preparazione. Queste formulazioni complesse  possono essere preparate per affrontare una varietà di sintomi o condizioni. 

Spesso l’assunzione di farmaci complessi ad azione drenante (soprattutto se indirizzata su fegato, reni e polmoni) può portare indirettamente ad un riequilibrio del corretto pH del nostro organismo.

Farmaci drenanti e de-tossificanti che agiscono sul metabolismo renale, su quello degli acidi urici, come Nux Vomica, Lycopodium, Calcarea Carbonica, Natrum Sulfuricum, portano ad una azione alcalinizzante indiretta.

 

 

Equilibrio Acido-Base e Costituzioni

Abbiamo visto che l’argomento equilibrio acido-base è strettamente correlato al drenaggio delle tossine.

Volendo dare una lettura in chiave costituzionale alla problematica dell’acidosi metabolica, potremo sicuramente affermare che i più predisposti alla problematica saranno i soggetti Carbonici ed i Sulfurici. Entrambi grandi soggetti intossicati ed entrambi grandi mangiatori: i primi di dolci e carboidrati, i secondi di carni. E noi sappiamo bene che in cima alla classifica degli alimenti più acidificanti troviamo dolci, cereali raffinati e carni.

C’è anche un valore specifico per misurare quanto un alimento possa influire sull’acidità del nostro organismo, e questo valore si chiama PRAL (Potential Renal Acid Load, che in italiano significa potenziale di carica acida renale).

Il PRAL è positivo per gli alimenti che abbassano il pH del corpo e negativo per quelli che lo aumentano.

Più basso è il valore PRAL di un alimento, maggiore è il suo potere alcalinizzante.

 

 

Sali di Schüssler

I Sali di Schüssler, noti anche come sali biochimici o sali tissutali, sono rimedi omeopatici a bassa diluizione (6 o 12 DH) utilizzati nella medicina complementare per mantenere l’equilibrio biochimico all’interno delle cellule e dei tessuti del corpo.

Alcuni sali di Schüssler che possono promuovere un ambiente corporeo più alcalino includono:

  1. Natrium phosphoricum (solfato di sodio – Na2HPO4x12H2O): Si ritiene che questo sale agisca come un regolatore dell’equilibrio acido-base nel corpo, aiutando a neutralizzare l’eccesso di acidi. Infatti con il fosfato di sodio, l’acido lattico viene scomposto in acido carbonico ed acqua. L’acido carbonico si lega liberamente con il fosfato di sodio e, per ogni molecola di acido fosforico, esso lega due molecole di acido carbonico, che viene poi esperto dai polmoni. Gli acidi si formano per carenza di sodio e per la fermentazione di cibo, soprattutto sofisticato ed industrializzato. Se per una eccessiva acidità dovuta a carenza di fosfato di sodio il cibo rimane troppo a lungo nel corpo, perché non riesce ad essere digerito, porta a disturbi secondari come reumatismi e sudore acido. Se questa condizione perdura, può portare a disturbi gastrici, renali e vescicali. I cristalli di acido urico che si depositano intorno alle articolazioni indicano una carenza di fosfato di sodio. Significa che il nostro organismo non è più nelle condizioni di mantenere gli acidi urici in soluzione, di ricostituire e di espellere l’urea. Per decomporre i cristalli di acido urico necessario l’acido di silicio. L’acido urico si lega spesso con il calcio e con il magnesio e ciò porta al costituirsi di calcoli renali o biliari oppure a depositi cristallini nelle articolazioni, nei tessuti e negli organi. Se ci troviamo in una situazione di acidosi metabolica, è possibile andare incontro molto più spesso a infiammazioni e suppurazioni. Tutte le secrezioni che si verificano per carenza di fosfato di sodio hanno odore acre, sono lattiginose ed hanno colore miele dorato.
  2. Natrium Chloratum (cloruro di sodio – NaCl): il cloruro di sodio regola il volume di liquidi nel nostro organismo, assicura la permeabilità dei tessuti cellulari e regola il bilancio idrico. Il cloruro di sodio è preponderante nel liquido interstiziale: è importante per il mantenimento dell’equilibrio acido-base e, in biochimica, favorisce l’afflusso di nutrienti all’interno delle cellule.
  3. Silicea (Ac. di silicio, biossido di silicio – H2SiO3): si trova in tutte le cellule, tessuti ed organi. Silicea decompone gli acidi. Il fosfato di sodio e il biossido di silicio si integrano e possono essere utilizzati insieme. Silicea regola anche la sudorazione ed aiuta ad eliminare tossine attraverso la pelle. Silicea scioglie i depositi di cristalli di acido urico dalle articolazioni e quelli presenti nei calcoli renali. Silicea aiuta anche ad eliminare il pus formatosi in ambiente acido e lo elimina attraverso il circolo linfatico.

 

Integratori Alcalinizzanti

Gli integratori utilizzati per neutralizzare l’acidosi metabolica a livello sistemico spesso contengono sali alcalini che possono aiutare a ripristinare velocemente l’equilibrio acido-base nel corpo. Questo sarà un approccio consigliato quando bisogna riportare velocemente i valori del pH in un intervallo di sicurezza in attesa di agire sulle cause.

Alcuni dei principali sali utilizzati includono:

  1. Bicarbonato di sodio: È uno dei sali alcalini più comuni utilizzati per contrastare l’acidità nel corpo. Il bicarbonato di sodio può essere assunto oralmente per aiutare a neutralizzare l’acidosi metabolica.
  2. Carbonato di calcio: Questo sale di calcio è alcalino e può essere utilizzato per aiutare a neutralizzare l’acidità nel corpo. È spesso presente in integratori alimentari e antiacidi.
  3. Carbonato di magnesio: Anche il magnesio può agire come un agente alcalino e può essere utilizzato per aiutare a neutralizzare l’acidosi metabolica. È spesso incluso in integratori per la salute digestiva e del sistema muscolare.
  4. Citrato di potassio: Il potassio è un minerale alcalino che può aiutare a neutralizzare l’eccesso di acidità nel corpo. Il citrato di potassio è una forma comunemente utilizzata di potassio negli integratori.
  5. Citrato di calcio: Come il citrato di potassio, il citrato di calcio è un’altra forma di sale alcalino che può essere utilizzato per aiutare a neutralizzare l’acidosi metabolica. Può essere utilizzato sia negli integratori alimentari che negli integratori di calcio.
  6. Citrato di magnesio: Analogamente al citrato di calcio e al citrato di potassio, il citrato di magnesio è un’altra forma di sale alcalino che può essere utilizzato per ridurre l’eccesso di acidità nel corpo.
  7. Carbonato di potassio: Come il bicarbonato di sodio, il carbonato di potassio è un sale alcalino che può essere utilizzato per aiutare a neutralizzare l’acidità nel corpo.

Alcuni di essi entrano direttamente nei principali sistemi tampone con cui il nostro organismo mantiene il corretto pH nei diversi distretti, altri -anche in questo caso- hanno una azione meno diretta.

Questi sali alcalini possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione tra loro negli integratori progettati per ridurre l’acidosi metabolica e ripristinare l’equilibrio acido-base nel corpo.

 

Conclusioni

Mantenere un equilibrio acido-base ottimale è essenziale per la salute generale e il benessere. Con una dieta equilibrata, uno stile di vita sano e l’uso di opzioni di trattamento complementari come rimedi omeopatici, sali di Schüssler e integratori alcalinizzanti, è possibile favorire un ambiente corporeo più alcalino e prevenire potenziali problemi legati all’acidosi metabolica.

È importante consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi trattamento complementare per affrontare l’equilibrio acido-base o altre condizioni di salute.

 

Scopri QUI i prodotti che consigliamo nella nostra Farmacia per ripristinare e mantenere un corretto Equilibrio Acido-Base

 

Questo contenuto è edito solo a scopo divulgativo e non rappresenta in alcun modo una sollecitazione all’ auto-medicazione. I farmaci omeopatici non hanno, in Italia, indicazioni terapeutiche approvate. Non interrompere MAI terapie farmacologiche tradizionali senza aver prima consultato il tuo medico curante o specialista di riferimento. Ricorda che per curare qualsiasi problema relativo alla tua salute o a quella dei tuoi cari, devi rivolgerti sempre al tuo medico o al tuo farmacista.
Dichiarazione di non responsabilità e avviso di rischio: Questo contenuto viene presentato “così com’è” solo a scopo informativo, generale e didattico, senza dichiarazioni o garanzie di alcun tipo. Non deve essere interpretato come una consulenza sanitaria o di altro tipo, né inteso a raccomandare un prodotto o un servizio specifico. In materia di assunzione di farmaci o interruzione di terapie prescritte, dovresti chiedere consiglio a consulenti professionali appropriati (il tuo medico curante o lo specialista). I farmaci omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate, pertanto non interrompere MAI terapie farmacologiche classiche senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. Sei l’unico responsabile delle tue decisioni in materia di automedicazione e la Farmacia Spirito Santo non è responsabile di eventuali danni che potresti subire.
Immagine “Designed by freepick.com”

Traumi Sportivi: Guida all’Omeopatia per il Recupero Ottimale degli Atleti

L’argomento è spinoso… ed è estremamente interessante (e divertente) leggerlo in chiave costituzionale.

Quattro categorie di individui approcceranno allo sport con modalità differenti ed otterranno risultati differenti.

  • I sulfurici saranno i più competititvi; loro non partecipano: vincono!  O vorranno vincere sempre e comunque e non si arrenderanno mai, neanche durante le partitelle all’oratorio. Amichevoli? Un corno! Di passare la palla al compagno libero non se ne parla proprio, inizieranno litigare con tutti e si porteranno via il pallone se cacciati!

 

  • I muriatici si alleneranno sempre con costanza, avranno visione di gioco, passeranno la palla a chi avrà maggiore possibilità di realizzare il punto, giocheranno corretto e la vittoria arriverà per la costanza con cui si sono allenati e per la loro strategia e visione del gioco.
  • I fosforici partiranno entusiasti, daranno tutto se stessi, ma finiranno subito il fiato. Inizieranno a blaterare, inizieranno a pensare troppo e nel frattempo ci sarà qualcuno che potrà via loro la palla.
  • I carbonici? non ci proveranno nemmeno… sono troppo stanchi e troppo pigri. Restano a mangiare sugli spalti!

 

Se poi parliamo di infortuni…

Ci sarà chi li provoca (probabilmente i sulfurici), chi li subisce e chi sei infligge da solo perchè maldestro (sempre i fosforici). I carbonici non partecipando, il problema non ce l’hanno…

 

C’è poi la questione del tipo di sport da praticare

  • Palestra, pesi, lotta, atletica (pesante), ma anche sport di squadra (con istinto a primeggiare) per i sulfurici; forzi brevi anaerobici per la loro massa e per prevalenza di fibre muscolari rosse.
  • Atletica, tennis, arti marziali, sport di squadra per i muriatici, (sport di tattica, di strategia e resistenza con sforzi aerobici).

 

 

 

  • Atletica leggera, meglio anzi leggerissima, nuoto e tutti quegli sport dove non sia richiesto un grande contatto fisico per i fosforici. Per la propria struttura fisica longilinea, prediligono sforzi brevi, scatti, …
  • Biliardo e biliardino per i carbonici

 

Ora al di là delle generalizzazioni, la costituzione di appartenenza ci può dare anche informazioni anche sul

tipo di infortuni a cui ognuno potrebbe andare incontro…

  • Il sulfurico, probabilmente, non si tirerà indietro davanti ad uno scontro con conseguenti traumi e lesioni.
  • Il muriatico potrà andare incontro ad infiammazioni, usura  di tendini, legamenti, articolazioni a causa dell’allenamento costante e continuo a cui si sottoporrà per raggiungere i risultati che si è prefisso.

  • Il fosforico  andrà in contro a fatica, crampi e distorsioni per lo scarso tono muscolare e per la lassità dei legamenti che ne caratterizzano la costituzione.

 

 

  • Il carbonico si farà male solo continuando a mangiare…

 

Per affrontare queste condizioni specifiche, al di là del discorso costituzionale, l’omeopatia offre un approccio naturale e complementare, utilizzando rimedi sicuri ed efficaci per favorire il recupero ottimale degli sportivi.

 

Consigli Generali

Prima di trattare specificamente i vari tipi di traumi, ferite e crampi muscolari, è importante seguire alcuni consigli generali:

– Riposo Adeguato: Assicurarsi di concedere al corpo il tempo necessario per recuperare dopo sforzi intensi e allenamenti prolungati.
– Idratazione: Mantenere un adeguato equilibrio idrico ed elettrolitico nel corpo è essenziale per prevenire crampi muscolari e altri disturbi legati alla disidratazione.
– Alimentazione Bilanciata: Assicurarsi di consumare una dieta equilibrata che fornisca i nutrienti necessari per sostenere la salute muscolare e la riparazione dei tessuti.

 

Contusioni e Traumi

Per le contusioni e i traumi derivanti dall’attività sportiva, i seguenti rimedi omeopatici sono particolarmente efficaci:

Arnica Montana: Considerato il rimedio principale per i traumi, allevia l’indolenzimento e la sensibilità al tocco, utile per contusioni e distorsioni durante gli allenamenti e le competizioni.
Bellis Perennis: Utile per contusioni profonde con coinvolgimento dei linfonodi locali, adatto per lesioni più serie causate da impatti violenti nello sport.
Bryonia: Indicato per dolori acuti e movimenti limitati, peggiora con il movimento, spesso necessario per controllare il dolore dopo traumi sportivi.
Ledum Palustre:Per contusioni con dolore intenso e gonfiore, migliorato dall’applicazione di ghiaccio, ideale per gestire l’infiammazione post-traumatica.

 

Fratture

Le fratture sono un rischio durante l’attività sportiva e possono richiedere cure specifiche, supportate dai seguenti rimedi omeopatici:
Symphytum: Promuove la formazione di nuovo osso nelle fratture, accelerando il processo di guarigione, fondamentale per una ripresa rapida dopo una frattura sportiva.
Calcarea Phosphorica: Utile per fratture che faticano a guarire, con dolori che peggiorano con il freddo, importante per accelerare la guarigione in fratture più complesse.
Calcarea Carbonica:Per fratture da sforzo eccessivo, con debolezza degli arti e artrite, necessario per rinforzare l’apparato muscolo-scheletrico e prevenire future lesioni.

 

Crampi Muscolari

I crampi muscolari possono colpire gli atleti durante o dopo l’esercizio fisico, ma l’omeopatia può offrire sollievo con i seguenti rimedi:

Cuprum Metallicum:Per crampi e spasmi muscolari, particolarmente nelle gambe e nei polpacci, spesso associati a stanchezza muscolare.
Arnica Montana: Utile per mialgie dopo sforzo eccessivo e indolenzimento muscolare, comuni dopo intense sessioni di allenamento.
Colocynthis:Indicato per dolori addominali associati a crampi, migliora piegandosi in due, utile per crampi addominali durante l’attività sportiva.
Dioscorea Villosa: Per crampi addominali che migliorano piegandosi all’indietro, può essere utile per affrontare coliche durante l’esercizio fisico.
Pulsatilla: Per gonfiore e distensione addominale associati a crampi muscolari, importante per ripristinare il comfort durante l’attività sportiva.

 

Approccio Tradizionale vs. Approccio Omeopatico

Mentre l’approccio tradizionale si concentra principalmente sul trattamento diretto delle lesioni, l’omeopatia considera il paziente nel suo insieme, trattando non solo i sintomi fisici, ma anche gli aspetti emotivi e mentali legati al trauma e allo sforzo fisico. Questo approccio olistico offre un’alternativa sicura e naturale per favorire il recupero ottimale e il benessere complessivo degli atleti.

 

Conclusioni

L’omeopatia offre una vasta gamma di rimedi per affrontare diversi tipi di traumi, ferite e crampi muscolari derivanti dall’attività sportiva, fornendo un approccio naturale e complementare alla cura.

È importante consultare un  omeopata professionista per un trattamento personalizzato e sicuro, e ricorda sempre di consultare un medico per lesioni gravi o persistenti, specialmente se derivanti dall’attività sportiva.

La combinazione di trattamenti omeopatici e tradizionali può favorire una rapida ripresa e prevenire futuri problemi legati alle lesioni sportive e allo sforzo fisico.

 

 

Questo contenuto è edito solo a scopo divulgativo e non rappresenta in alcun modo una sollecitazione all’ auto-medicazione. I farmaci omeopatici non hanno, in Italia, indicazioni terapeutiche approvate. Non interrompere MAI terapie farmacologiche tradizionali senza aver prima consultato il tuo medico curante o specialista di riferimento. Ricorda che per curare qualsiasi problema relativo alla tua salute o a quella dei tuoi cari, devi rivolgerti sempre al tuo medico o al tuo farmacista.
Dichiarazione di non responsabilità e avviso di rischio: Questo contenuto viene presentato “così com’è” solo a scopo informativo, generale e didattico, senza dichiarazioni o garanzie di alcun tipo.Non deve essere interpretato come una consulenza sanitaria o di altro tipo, né inteso a raccomandare un prodotto o un servizio specifico. In materia di assunzione di farmaci o interruzione di terapie prescritte, dovresti chiedere consiglio a consulenti professionali appropriati (il tuo medico curante o lo specialista).I farmaci omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate, pertanto non interrompere MAI terapie farmacologiche classiche senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. Sei l’unico responsabile delle tue decisioni in materia di automedicazione e la Farmacia Spirito Santo non è responsabile di eventuali danni che potresti subire.

Depurazione e Perdita di Peso: Omeopatia e VLCKD

Depurazione e Perdita di Peso prima dell’Estate: un Binomio di Salute con Omeopatia e Very Low Calory Ketogenic Diet (VLCKD)!

La depurazione è un processo fondamentale per ristabilire l’equilibrio nel nostro corpo e promuovere la salute generale. 

Combinando l’approccio naturale dell’omeopatia con la Very Low Calory Ketogenic Diet (VCLKD), è possibile ottenere una potente sinergia per depurare il corpo in modo efficace e sostenibile, ma soprattutto veloce!

Omeopatia per la Depurazione ed il Drenaggio delle tossine e dei liquidi in eccesso

L’Omeopatia, con la sua natura basata sulla similitudine, offre rimedi naturali per stimolare il corpo a liberarsi delle tossine e a ristabilire l’equilibrio di ciascuna costituzione.

Alcuni dei rimedi omeopatici più comuni utilizzati per la depurazione ed il drenaggio delle tossine potrebbero essere:

1. Nux Vomica: Ideale per chi ha abusato di cibo, alcol o farmaci. Aiuta a migliorare la digestione e a liberare il corpo dalle tossine accumulate.

2. Sulphur: Utilizzato per stimolare il processo di disintossicazione, particolarmente utile per chi soffre di pelle impura e problemi digestivi.

3. Lycopodium: Favorisce l’eliminazione delle tossine, migliorando la funzione digestiva e aiutando il corpo a ritrovare l’equilibrio.

4. Thuja Occidentalis: Un farmaco depurativo utile per chi ha una pelle grigiastra o problematica, associata a una disfunzione del fegato.

 

Che cos’è la dieta VLCKD e perchè funziona così bene per Depurazione e Dimagrimento?

La VCLKD (Very Low Calory Ketogenic Diet) è una dieta che si basa su un basso apporto calorico e un elevato consumo di grassi sani, con moderate proteine e bassi carboidrati. 

Questo approccio alimentare può aiutare il corpo a passare da una modalità di bruciare carboidrati a bruciare grassi, noto come stato chetogenico. 

Alcuni benefici della VCLKD per la depurazione includono:

1. Riduzione dell’infiammazione: La VCLKD può ridurre l’infiammazione nel corpo, aiutando a combattere le malattie e a promuovere la guarigione.

2. Miglioramento della funzione cognitiva: L’aumento dei corpi chetonici può avere effetti positivi sul cervello, migliorando la concentrazione e la chiarezza mentale.

3. Riduzione del peso e della massa grassa: La VCLKD può essere efficace nel perdere peso in eccesso e nella riduzione della massa grassa corporea.

4. Regolazione del livello di zucchero nel sangue: La dieta chetogenica può aiutare a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue, beneficiando coloro che sono a rischio di diabete o che soffrono di resistenza all’insulina.

Come Integrare Omeopatia e VCLKD per una Depurazione Ottimale?

Integrare l’omeopatia con la VCLKD può offrire una potente sinergia per la depurazione e il benessere generale. 

Ecco alcuni consigli su come farlo:

1. Consultare uno specialista: Prima di iniziare qualsiasi programma di depurazione, è importante consultare un omeopata qualificato. Sarà in grado di prescrivere o consigliare i rimedi omeopatici più adatti alle tue esigenze specifiche ed alla tua situazione attuale.

2. Iniziare gradualmente con la VCLKD sempre sotto controllo di un Esperto: Se si è nuovi alla VCLKD, è consigliabile iniziare gradualmente per consentire al corpo di adattarsi al nuovo regime alimentare.

3. Monitorare i progressi: Tieni un diario dei sintomi, del peso e del benessere generale mentre segui sia l’omeopatia che la VCLKD. Questo ti aiuterà a capire quali metodi funzionano meglio per te e potrai dare dei riscontri utili ai tuoi referenti su come proseguire il cammino di depurazione verso l’obiettivo che ti sei posto.

4. Prestare attenzione ai segnali del corpo: Ascolta il tuo corpo durante questo processo di de-tossificazione! Se ti senti stanco, affaticato o hai sintomi sgradevoli, consultare immediatamente un medico.

 

Con una combinazione di farmaci omeopatici mirati sulla tua costituzione e una VCLKD ben strutturata – cioè cucita sulla tua situazione attuale e sulle tue preferenze alimentari – è possibile depurare il corpo in modo efficace e veloce promuovendo la salute e il benessere a lungo termine. 

 

Inutile ribadire che esistono costituzioni che accumulano di più ed altre che accumulano meno, così come soggetti di costituzioni differenti accumulano il grasso in zone del corpo differenti: chi sull’addome, chi sui fianchi, chi sulle cosce a seconda di organi o ghiandole il cui metabolismo è rallentato.

 

Ricorda sempre che per ottenere risultati significativi e duraturi nel tempo, devi seguire attentamente le indicazioni degli esperti che hai consultato e poi metterci del tuo! 

 

Come per preparare ad una gara importante un atleta si affida ad un Coach per raggiungere un risultato, ma poi sta solo a lui tagliare il traguardo, così anche nell’ambito della salute puoi trovare un Coach che ti segua nel raggiungimento dei tuoi risultati, ma sta solo a te perseverare e fare tutto quello che è necessario per vincere!

 

Ti potrebbe interessare leggere anche: Perché fare un Drenaggio delle Tossine per Dimagrire?

Combatti la stanchezza con l’Omeopatia

Arriva la Primavera ed arriva la Stanchezza…

Recenti studi dicono che il nostro corpo, per abituarsi all’aumentare delle ore di luce, al cambio da ora solare ad ora legale ed all’innalzamento delle temperature, impieghi  quasi un mese.

In questo tempo il nostro organismo dovrà mettere in atto molti meccanismi di adattamento per trovare un nuovo equilibrio.

In più, in  primavera ritorna la voglia di uscire e di stare all’aria aperta.

Non tutti riescono ad adattarsi velocemente a questi cambiamenti, pertanto, è possibile che per molti questa sia una stagione difficile…

Per alcuni la presenza dei pollini nell’aria, l’arrivo dei conseguenti sintomi allergici e l’ utilizzo del farmaco antistaminico -che ha la sonnolenza come effetto collaterale più famoso- è una vera e propria iattura.

Per altri  la voglia di uscire, rimettersi in forma, di depurarsi, li sottoporrà  ad ulteriori affaticamenti che si uniranno alle  privazioni di cibo in vista del dimagrimento prima dell’estate. 

 

Quali i consigli per vincere la stanchezza?

Sicuramente più che agire direttamente sul sintomo mediante l’utilizzo di un integratore, noi che ci occupiamo di omeopatia suggeriamo sempre di agire sulla causa del malessere, se possibile, rimuovendola.

Diverse sono le cause che portano ad un affaticamento fisico o intellettuale e diverso sarà il modo di reagire di ogni costituzione.

Le costituzioni, secondo una classificazione biochimica-omeopatica, possono essere divise in Carbonica, Sulfurica, Muriatica e Fosforica in relazione all’elemento di cui ogni costituzione soffre il dismetabolismo.

Possiamo dividere poi le costituzioni  in steniche ed asteniche.

Le prime sono la sulfurica e la muriatica, che presentano un’ottima resistenza agli sforzi fisici ed intellettivi nonché alle malattie;

le seconde, la carbonica e la fosforica, saranno quelle che si affaticheranno di più, che si ammaleranno prima e saranno l’oggetto principale del nostro approfondimento.

Le costituzioni “steniche”, il problema della stanchezza, fisica o intellettuale che sia non se lo pongono proprio. Anzi, hanno il problema opposto, cioè di come stancarsi e di come mantenersi impegnati il più possibile per scaricare tutte le energie di cui sono dotati.

Soggetti carbonici e fosforici sono, invece, dei soggetti anergici, soggetti che, per motivi endocrinologi e fisiologici diversi,  avvertono la stanchezza sia fisica che intellettuale, che si ammalano spesso, che soffrono di ricadute continue e che avrebbero bisogno, per riprendersi, di lunghe convalescenze.

Esaminiamo da vicino alcune comuni cause di stanchezza

 

Stanchezza a seguito di accumulo di tossine

Chi non ha mai sentito dopo un pasto particolarmente abbondante uno sfrenato desiderio di fare una pennichella sul divano?

Il fegato è impegnato nello sforzo digestivo, il sangue affluisce dove più necessario ed il cervello va momentaneamente in stand-by.

Più il fegato è intasato, più deve lavorare, più lenta sarà la digestione degli alimenti, meno energia avrò per compiere altri sforzi e dedicarmi ad altre attività.

Inoltre, a causa della lentezza della digestione, alcuni cibi possono andare in contro a fermentazione e dare gonfiore addominale. Ulteriore effetto di un fegato appesantito è poi l’aumento di peso.

Al contrario, un fegato ben drenato sarà occupato in una  digestione meno impegnativa, non si formerà aria nella pancia ed il metabolismo energetico funzionerà meglio e perdendo quei chili di troppo accumulati nel tempo.

 

Stanchezza per dismetabolismi di alcuni elementi o cattiva alimentazione

Secondo caso quello della carenza, del cattivo assorbimento o del dis-metabolismo di alcuni micro-elementi, di alcuni sali o di alcuni composti necessari al nostro organismo, coinvolti magari in meccanismi enzimatici o di metabolismo energetico.

Talvolta tali composti hanno necessità di essere integrati;  talvolta -invece- bisognerà solamente sbloccarne il metabolismo a livello bio-energetico.

 

Breve parentesi sui Farmaci Omeopatici Costituzionali …

Ogni costituzione ha una specie di scala energetica o di salute,  il cui apice è rappresentato dalla costituzione in equilibrio ideale.

Somministrando quello che si chiama “farmaco costituzionale di base” assisterò ad una esaltazione di tutti i punti forti di ciascuna costituzione che troverà -nel suo stato di equilibrio- forza, energia e lucidità (per quanto permessole dalla propria genetica e fisiologia).

Da questa condizione di equilibrio ideale, per i casi della vita, a causa delle malattie, dei traumi, delle intossicazioni, dello stress e di tutto il resto, la costituzione può iniziare a deviare dal proprio stato di equilibrio. Al peggiorare degli insulti esterni la mia situazione di disequilibrio può continuare ad aggravare sempre più. A questi che chiameremo “stati di scompenso” corrisponderanno biochimicamente dis-metabolismi di alcuni elementi.

Parlando ad esempio della famiglia dei fosforici, per quanto già detto, assisteremo ad un dismentabolismo del fosforo e dei suoi sali.

Partendo così da Calcarea fosforica, farmaco di equilibrio della costituzione, a seconda della gravità della situazione dello scompenso, potrò utilizzare altre salificazioni del fosforo:  Magnesia Fosforica nei casi meno gravi, Kalium Phosphoricum nei casi più gravi o addirittura Phosphoricum Acidum in casi di astenia grave o addirittura collasso o esaurimento.

Nei soggetti muriatici,  il farmaco costituzionale di base sarà Natrum Muriaticum che è , tra l’altro, farmaco di astenia, di convalescenza e di demineralizzazione.

Alcune costituzioni, soprattutto quelle longilinee, possono assorbire con difficoltà alcuni alimenti, il che darà luogo ad una conseguente sindrome da malassorbimento, caratterizzata da sintomi tipo celiaca, con crampi, dolori o diarrea e dalla relativa perdita di liquidi. 

In questo caso penseremo a farmaci omeopatici come Aloe, Argentum nitricum, Chamomilla, China, Colocinthys, Croton tiglium, Gelsemium, Magnesia carbonica, Magnesia phosphorica, Podophyllum,

 

Stanchezza per mancanza di sonno.

Dormire bene è sicuramente il primo passo per poter affrontare giornate piene di lavoro e di impegni, ma in alcuni casi ciò risulta estremamente complicato.

Il sonno è una fase attiva della vita durante la quale si ricostituiscono le riserve energetiche, ci si rigenera, si eliminano le sostanze nocive.

L’insonnia implica un’alterazione del ritmo, della quantità e della qualità del sonno, quindi un deficit nel recupero psico-fisico dell’organismo.

L’insonnia può essere secondaria a molteplici cause e spesso è espressione di un disagio psichico e/o fisico, che colpisce adulti, anziani e bambini.

 

Chi soffre di insonnia?

I soggetti Fosforici che hanno nel sistema nervoso uno dei loro punti deboli, ma possono soffrire di insonnia un po’ tutte le altre costituzioni, ognuna per motivi diversi.

INSONNIA LEGATA AD ANSIA E PAURA 

Aconitum napellus è il farmaco del panico notturno che non fa dormire, della paura di morire.

Penseremo a Gelsemium se la persona non riesce a dormire per un’ansia generalizzata, con timori di ricevere brutte notizie, di non dormire, che si alza spesso per urinare.

Stramonium è un rimedio per i bambini che hanno paura del buio.

Causticum è indicato per bambini con enuresi notturna che hanno paura del buio, dei cani e di star soli, che vogliono dormire con i genitori.

 

INSONNIA LEGATA AD ANSIA E STRESS 

Arsenicum album è il farmaco per l’insonnia dell’anziano ansioso ed insicuro, ossessionato dai piccoli dettagli e che non riesce ad addormentarsi se non sente che ogni cosa è a posto.

Bellis perennis nelle persone che tendono a risvegliarsi presto il mattino, rivelando spesso in tal modo uno stato d’ansia e depressione latenti. 

Chamomilla per il bambino ansioso, capriccioso, stressato, che dorme in braccio, ma appena posto in culla si risveglia e piange, oppure non riesce a dormire per eruzioni dentarie o coliche addominali. Per gli adulti che hanno effetti contrari quando assumono farmaci per dormire.

 

INSONNIA LEGATA AD AFFATICAMENTO FISICO E MENTALE 

Alcune volte siamo così stanchi che non riusciamo ad addormentarci. In questo caso potremo prendere in considerazione il farmaco omeopatico Rhus toxicodendron.

Arnica montana è il rimedio indicato nel soggetto che non riesce a dormire per troppa stanchezza, con dolore ai muscoli o alle ossa, a cui il letto che non sembra mai comodo.

Zincum Metallicum è il farmaco indicato nell’insonnia causata da troppo lavoro con eccessiva attività cerebrale; il letto risulta scomodo e fastidioso, le gambe e i piedi sono in continua agitazione.

Cocculus è il classico rimedio delle persone troppo stanche per riuscire a dormire, per chi è costretto a protratte notti in bianco per assistenza a malati o per i viaggiatori colpiti da jet-lag.

Coffea Cruda è il rimedio dell’insonnia dopo una giornata frenetica o con emozioni forti. Il sonno è disturbato dall’ideazione eccessiva.

Nux Vomica è indicata nelle persone iper-reattive, piene di lavoro, che mostrano irritabilità e sonnolenza durante il giorno e insonnia notturna cronica.

 

L’argomento è estremamente delicato e complesso e, quindi, la solita raccomandazione è quella di evitare di provare a fare automedicazione con i farmaci unitari omeopatici perchè troppi sono i fattori e le variabili da prendere in considerazione per scegliere il farmaco giusto.

Più efficace il confronto con uno specialista 😉

Leggi anche: Kalium Phosphoricum per stanchezza fisica e mentale

Dichiarazione di non responsabilità e avviso di rischio. Questo contenuto viene presentato “così com’è” solo a scopo informativo, generale e didattico, senza dichiarazioni o garanzie di alcun tipo. Non deve essere interpretato come una consulenza sanitaria o di altro tipo, né inteso a raccomandare un prodotto o un servizio specifico. In materia di assunzione di farmaci o interruzione di terapie prescritte, dovresti chiedere consiglio a consulenti professionali appropriati (il tuo medico curante o lo specialista). I farmaci omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate, pertanto non interrompere MAI terapie farmacologiche classiche senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. Sei l’unico responsabile delle tue decisioni in materia di automedicazione e la Farmacia Spirito Santo non è responsabile di eventuali danni che potresti subire.