omeopatia bambini Posts

Pidocchi nei bambini: perché tornano sempre (e come affrontare davvero le recidive)

Pidocchi. Di nuovo.
Se questa frase ti suona familiare, sappi una cosa importante: non sei sola.
E soprattutto: non stai sbagliando nulla.

La pediculosi è uno di quei problemi che:

-non dipendono dall’igiene

-non colpiscono solo “chi non sta attento”

-mettono in crisi anche i genitori più scrupolosi

E quando i pidocchi tornano più volte, la vera domanda non è più “che prodotto usare?”,

ma: perché tornano sempre negli stessi bambini?

Cosa sono i pidocchi (e perché non basta eliminarli)

-I pidocchi del capo sono parassiti che:

-si trasmettono per contatto diretto

-non saltano e non volano

-amano la vita sociale (scuola, sport, feste)

Eliminare pidocchi e lendini è sempre necessario, utilizzando:

-pettine a denti fitti

-prodotti antiparassitari (chimici o naturali)

-corretta gestione di indumenti e ambiente

Ma questo, da solo, non spiega le recidive.

 

Perché alcuni bambini li prendono sempre?

La domanda che sento più spesso è:

“Ma com’è possibile che mio figlio li riprenda ogni volta?”

Dal punto di vista omeopatico, la risposta è tanto semplice quanto liberatoria:
si infesta chi è predisposto.

Non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo:

alcuni superano le epidemie senza problemi altri “prendono tutto”, nonostante mille attenzioni

Questo dipende dal terreno individuale, cioè da come l’organismo reagisce agli stimoli esterni.
Omeopatia e pediculosi: un approccio integrato in tre fasi

L’omeopatia non sostituisce i trattamenti tradizionali, ma li affianca, lavorando su livelli diversi.

FASE 1 – Eliminazione del parassita

È il primo passo e non si discute:

-rimozione meccanica

-prodotti specifici

-igiene di biancheria e oggetti

In questa fase l’omeopatia non prende il posto di nulla.

FASE 2 – Supporto nella fase acuta

Quando il bambino presenta:

-prurito intenso

-cute irritata

-escoriazioni da grattamento

l’omeopatia può essere utilizzata come supporto sintomatico, con l’obiettivo di:

-ridurre il prurito

-calmare l’irritazione

-favorire la guarigione del cuoio capelluto

In questa fase, nella pratica omeopatica vengono spesso presi in considerazione rimedi come:

Staphysagria

Sulphur

Urtica urens

Mezereum

Graphites

Si parla di rimedi dello “stato presente”, temporanei, scelti in base ai sintomi del momento, non per prevenire le recidive.

FASE 3 – Prevenzione delle recidive (il vero nodo)

Quando la pediculosi: si ripresenta frequentemente oppure compare nei periodi di epidemia scolastica, l’approccio cambia completamente.

Qui l’omeopatia lavora su:

-terreno

-predisposizione

-capacità di reazione dell’organismo

Non più sul sintomo, ma sulla causa della ricorrenza.

Omeopatia nelle recidive e nei periodi di epidemia

Nei casi ricorrenti o in situazioni epidemiche, l’approccio omeopatico può prevedere:
✔️ Prima scelta

Rimedio costituzionale del bambino
Se il bambino è già seguito omeopaticamente, il suo rimedio di fondo resta la base anche in prevenzione.
✔️ Seconda scelta

Rimedio di terreno (antipsorico)
Utilizzato quando il rimedio costituzionale non è ancora definito, sempre nell’ambito di una valutazione professionale.

In questi contesti, nella pratica omeopatica vengono spesso presi in considerazione rimedi come:

Psorinum

Sulphur (come rimedio di terreno)

Thuya

Tuberculinum

Medorrhinum

⚠️ È fondamentale chiarire che:

-non si tratta di protocolli standard

-non sono rimedi “da dare a tutti”

-la scelta non è mai automatica né fai-da-te

Un concetto chiave da ricordare

Il bambino non è malato perché ha i pidocchi.
I pidocchi possono parassitare perché l’organismo è in disequilibrio.

Quando questo disequilibrio viene riequilibrato, la probabilità di reinfestazione si riduce.
Conclusione: meno panico, più consapevolezza

La pediculosi va trattata, sempre.
Ma quando torna e ritorna, serve guardare oltre il parassita.

L’omeopatia, come medicina complementare e personalizzata:

-non sostituisce i trattamenti tradizionali

-non promette miracoli

-aiuta a lavorare sul terreno individuale

⚠️ Evita l’automedicazione.
Un percorso omeopatico efficace richiede sempre una valutazione personalizzata.

Se vuoi capire se e come integrare l’omeopatia nel tuo caso specifico, puoi richiedere una videoconsulenza qui:
https://www.tuttomeopatia.com/1290-video-consulenza-omeopatica-e-nutrizion

Il sonno nei bambini: perché non dorme (e cosa puoi fare davvero)

Come aiutare neonati, bambini e adolescenti a dormire meglio con un approccio naturale, integrato e personalizzato

Se sei qui, probabilmente è notte.
O meglio: tu sei sveglia, lui no… o peggio, si è appena svegliato

Il sonno dei bambini è uno degli argomenti che mette più alla prova anche la mamma più zen del pianeta.
E no, non sei tu che “sbagli qualcosa”.

Il sonno non è solo dormire.
È sviluppo, crescita, emozioni, sicurezza, relazione.

Vediamo insieme perché i bambini fanno fatica a dormire, cosa succede davvero dietro le notti in bianco e come l’omeopatia può essere un supporto utile e complementare, senza sedare e senza forzare.

Perché il sonno nei bambini è così delicato

Il sonno non è uguale a tutte le età:

  • nel neonato è immaturo

  • nel bambino piccolo è legato alla relazione e alle emozioni

  • nel bambino scolare risente di scuola, aspettative e prestazioni

  • nell’adolescente entra in gioco il mondo ormonale (e le notti su TikTok… ma questa è un’altra storia)

Quando un bambino non dorme, sta comunicando qualcosa.

Eziologia: perché un bambino dorme male?

Le cause più frequenti sono:

  • stress emotivo (anche quello che “a noi sembra poco”)

  • ansia da separazione

  • paure notturne

  • sovrastimolazione

  • cambiamenti (scuola, fratellino, traslochi)

  • dentizione

  • carico scolastico o sportivo

  • ritmi irregolari

Attenzione: non è mai solo “capriccio”.

Epidemiologia (tradotta in linguaggio mamma)

  • Circa 1 bambino su 3 presenta disturbi del sonno in almeno una fase della crescita

  • Nei primi 3 anni di vita è quasi la norma

  • In età scolare e adolescenziale spesso si associa ad ansia e stress

E no, non sei sola.
E no, non “passa sempre da solo”.

Anche la costituzione conta (eccome!)

In omeopatia ogni bambino è diverso, anche nel modo di non dormire.

Esempio pratico:

  • c’è il bambino che si blocca (paura, timidezza, anticipazione)

  • quello che non si ferma mai

  • quello che ha bisogno della mamma accanto

  • quello che si sveglia sempre alla stessa ora

 Stesso sintomo, rimedi diversi. Sempre.

Insonnia nei bambini: che cos’è davvero?

Parliamo di insonnia quando c’è:

  • difficoltà ad addormentarsi

  • risvegli notturni frequenti

  • sonno agitato

  • incubi o terrori notturni

L’obiettivo NON è sedare il bambino.
L’obiettivo è aiutarlo a dormire meglio, rispettando il suo equilibrio.

Omeopatia e sonno: un aiuto, non una bacchetta magica

L’omeopatia può essere un valido supporto complementare quando:

  • il rituale del sonno è corretto

  • l’alimentazione serale è leggera

  • l’ambiente è adeguato

  • si è osservato che tipo di bambino abbiamo davanti

     

    Rimedi omeopatici più utilizzati (in base al profilo)

    ⚠️ Non sono consigli di automedicazione, ma esempi per capire l’approccio.

    • Chamomilla
      Dentizione, irritabilità, pianto inconsolabile
      (sì, il classico bambino che “solo in braccio”)

    • Arsenicum album
      Risvegli notturni con ansia, paura, bisogno di rassicurazione
      Spesso intorno all’1–2 di notte

    • Gelsemium
      Ansia da anticipazione (verifica, gara, saggio)
      Bambino timido che “si blocca”

    • Ignatia
      Iperemotività, eccitazione, eventi importanti
      Tipico prima delle vacanze o dopo giornate intense

    • Stramonium
      Incubi e terrori notturni
      Si sveglia urlando, ma non ricorda nulla

    • Arnica
      Dopo attività fisica intensa o sport
      Si rigira nel letto e “non trova posizione”

    Vedi il filo conduttore?
    Non il sonno. Il bambino.

     

    ️ Consigli pratici anti–ricaduta (subito utili)

    ✔ Orari regolari
    ✔ Rituale sempre uguale
    ✔ Cena leggera
    ✔ Bagnetto caldo
    ✔ Niente schermi prima di dormire
    ✔ Ritmo nella giornata

    L’omeopatia funziona meglio quando la vita è… un po’ più ordinata

    ❌ Cosa evitare assolutamente

    • “Dammi qualcosa che lo stenda”

    • cambiare rimedio ogni due giorni

    • copiare il rimedio dell’amica

    • ignorare le emozioni del bambino

     

    ❤️ Conclusione: ogni bambino dorme a modo suo

    Il sonno non si impone.
    Si accompagna.

    L’omeopatia è una medicina personalizzata, che tiene conto:

    • del bambino

    • della sua storia

    • delle sue emozioni

    • del contesto familiare

    Per questo l’automedicazione va evitata, soprattutto nei bambini.

    Se vuoi capire qual è il rimedio giusto per tuo figlio, puoi richiedere una videoconsulenza personalizzata:

     https://www.tuttomeopatia.com/1290-video-consulenza-omeopatica-e-nutrizionale


    Questo contenuto è edito solo a scopo divulgativo e non rappresenta in alcun modo una sollecitazione all’auto-medicazione. I farmaci omeopatici non hanno, in Italia, indicazioni terapeutiche approvate. Non interrompere MAI terapie farmacologiche tradizionali senza aver prima consultato il tuo medico curante o specialista di riferimento. Ricorda che per curare qualsiasi problema relativo alla tua salute o a quella dei tuoi cari, devi rivolgerti sempre al tuo medico o al tuo farmacista.
    Dichiarazione di non responsabilità e avviso di rischio. Questo contenuto viene presentato “così com’è” solo a scopo informativo, generale e didattico, senza dichiarazioni o garanzie di alcun tipo. Non deve essere interpretato come una consulenza sanitaria o di altro tipo, né inteso a raccomandare un prodotto o un servizio specifico. In materia di assunzione di farmaci o interruzione di terapie prescritte, dovresti chiedere consiglio a consulenti professionali appropriati (il tuo medico curante o lo specialista). I farmaci omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate, pertanto non interrompere MAI terapie farmacologiche classiche senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. Sei l’unico responsabile delle tue decisioni in materia di automedicazione e la Farmacia Spirito Santo non è responsabile di eventuali danni che potresti subire.

     

 


Omeopatia e Difese Immunitarie nei Bambini: Come Rinforzarle Naturalmente

Ogni mamma lo sa: quando arriva l’autunno, insieme alle foglie che cadono, arrivano anche raffreddori, tosse e influenze…
E allora nasce spontanea la domanda: come proteggere i bambini senza ricorrere subito ad antibiotici, antinfiammatori e cortisone?

L’omeopatia offre un approccio dolce e rispettoso, capace di rinforzare le difese immunitarie senza appesantire l’organismo dei più piccoli.

Perché il sistema immunitario dei bambini è più fragile

  • Immaturità immunitaria: il sistema difensivo nei primi anni di vita è ancora “in allenamento”.

  • Esposizione continua: scuola, asilo e attività sportive favoriscono la diffusione di virus e batteri.

  • Stile di vita: sonno irregolare, alimentazione squilibrata e stress emotivo possono rendere i piccoli più vulnerabili.

L’approccio omeopatico

A differenza dei comuni integratori, l’omeopatia non si limita a “stimolare genericamente” le difese.
Il suo obiettivo è armonizzare la risposta individuale, rispettando la costituzione del bambino e aiutandolo a reagire in modo equilibrato.

Biotipi e costituzioni fin dall’infanzia

Ogni bambino è diverso. C’è chi si ammala a ogni raffreddore e chi, al contrario, non ha mai visto il medico.

Immagina una mamma con due figli:

  • Luca, magrolino, pallido, torna dall’asilo con la febbre un giorno sì e uno no.

  • Chiara, robusta e piena di energia, non prende nemmeno un raffreddore anche se dorme senza pigiama.

Questa è la chiave della biotipologia omeopatica: ogni costituzione ha punti di forza e debolezza. Riconoscerli fin da piccoli significa prevenire i malanni più frequenti e rafforzare il terreno su cui cresce la salute del bambino.

Biotipi Carbonici Sulfurici Muriatici Fosforici

Rimedi omeopatici per le difese immunitarie dei bambini

Approccio costituzionale (personalizzato)

Questi rimedi lavorano in profondità, rinforzando il “terreno” del bambino:

  • Sulphur: bimbi vivaci, calorosi, sudano molto, soggetti a dermatiti e infiammazioni improvvise ma brevi.

  • Calcarea carbonica: bambini paffutelli, con sudorazione notturna e predisposizione a otiti e tonsilliti.

  • Natrum muriaticum: piccoli sensibili, spesso raffreddati, con herpes labiali o mal di testa.

  • Silicea: gracili, con scarsa resistenza, tendono a raffreddarsi facilmente.

  • Sulphur iodatum: bambini magri, agitati, predisposti a infezioni respiratorie croniche.

 

 

fiore di echinacea angustifolia

Echinacea Angustifolia

Approccio aspecifico (per tutti)

Esistono rimedi che possono essere usati da tutti i bambini, indipendentemente dalla costituzione, con cicli periodici:

  • Anas barbariae: utile nei periodi influenzali, in prevenzione o ai primi sintomi.

  • Influenzinum: rimedio stagionale, indicato per chi prende l’influenza ogni anno.

  • Nosodi omeopatici: aiutano a “rieducare” il sistema immunitario nei casi di infezioni ricorrenti.

  • Echinacea omeopatizzata e altri rimedi vegetali: sostengono la risposta naturale.

Consigli pratici per rinforzare le difese

Oltre ai rimedi omeopatici, uno stile di vita sano è il miglior alleato del sistema immunitario:

  • Sonno regolare: i bambini che dormono bene hanno difese più forti.

  • Alimentazione naturale e varia: frutta, verdura e cereali integrali come base quotidiana.

  • Attività all’aperto: anche d’inverno, movimento e luce solare sostengono il sistema immunitario.

  • Piccoli rituali quotidiani: lavaggi nasali, tisane leggere, momenti di relax con la mamma.

 

Box età pediatrica

  • 0–3 anni: rimedi in soluzione acquosa, sciroppi o granuli sciolti in poca acqua.

  • 3–6 anni: granuli sotto la lingua, meglio se lontano dai pasti.

  • >6 anni: come gli adulti, con dosaggi adattati.

⚠️ Ogni bambino è unico: la personalizzazione è fondamentale.

❓ FAQ per le mamme

➡️ Posso dare Anas barbariae a mio figlio senza consulto?
Meglio sempre il parere di un omeopata: i rimedi vanno scelti in base alla costituzione e alla situazione clinica.

➡️ Omeopatia e vaccini sono compatibili?
Sì, i rimedi omeopatici non interferiscono con i vaccini e possono affiancarli.

➡️ Mio figlio si ammala sempre, mentre la sorella mai: è normale?
Assolutamente sì! Dipende dalla costituzione: alcuni bambini sono predisposti a infezioni ricorrenti, altri hanno difese più robuste. L’omeopatia aiuta a riequilibrare queste differenze.

Conclusione

Vuoi scoprire qual è il rimedio giusto per tuo figlio, rispettando la sua costituzione e la sua unicità?
Prenota una videoconsulenza gratuita su Tuttomeopatia.com da 15 minuti con codice PROMOCONSULENZA e inizia un percorso personalizzato fin dall’infanzia.

Perché E Sempre Questione di Costituzione!

 


Video Consulenza Omeopatica tuttomeopatia
Questo contenuto è edito solo a scopo divulgativo e non rappresenta in alcun modo una sollecitazione all'auto-medicazione. I farmaci omeopatici non hanno, in Italia, indicazioni terapeutiche approvate. Non interrompere MAI terapie farmacologiche tradizionali senza aver prima consultato il tuo medico curante o specialista di riferimento. Ricorda che per curare qualsiasi problema relativo alla tua salute o a quella dei tuoi cari, devi rivolgerti sempre al tuo medico o al tuo farmacista.
Dichiarazione di non responsabilità e avviso di rischio. Questo contenuto viene presentato “così com’è” solo a scopo informativo, generale e didattico, senza dichiarazioni o garanzie di alcun tipo. Non deve essere interpretato come una consulenza sanitaria o di altro tipo, né inteso a raccomandare un prodotto o un servizio specifico. In materia di assunzione di farmaci o interruzione di terapie prescritte, dovresti chiedere consiglio a consulenti professionali appropriati (il tuo medico curante o lo specialista). I farmaci omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate, pertanto non interrompere MAI terapie farmacologiche classiche senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. Sei l’unico responsabile delle tue decisioni in materia di automedicazione e la Farmacia Spirito Santo non è responsabile di eventuali danni che potresti subire.