Dimmi che Vacanza sogni e ti dirò che Costituzione hai …

Se la Vacanza non ti è bastata,

Combatti Stress e Stanchezza

con l’Omeopatia Costituzionale!

 

L’estate volge al termine e si torna alla solita routine.

La tanto agognata vacanza, programmata mesi prima o last minute a seconda del proprio stile –  della propria costituzione, diremo meglio tra poco- è sempre troppo breve. 

Spesso e volentieri la vacanza non è affatto rilassante e, alcune volte, può trasformarsi in un vero e proprio inferno.

I giorni non bastano mai e tra viaggio, imprevisti e voglia di fare tutto quello che non si riesce nella quotidianità, si ritorna a casa spesso più stanchi di prima.

Il ritorno a lavoro o a scuola viene da alcuni vissuto come una  vera e propria tragedia. 

Con le valige ancora per casa , il dover pensare al guardaroba per il giorno dopo o a preparare lo zaino per i figli, spesso rischia di provocare  vere e proprie crisi isteriche.

 

E’ sempre questione di costituzione.

Premesso che non siamo tutti uguali, è vero anche che siamo raggruppabili all’interno di alcune categorie predefinite, accomunate da più che evidenti caratteristiche fisiche e psichiche.

Individuiamo almeno quattro costituzioni.

Inizierei con una distinzione a livello fisico: da una parte mettiamo quelli più slanciati e da un’altra quelli meno slanciati (rispettivamente parleremo di longilinei e brevilinei).

Continuerei, poi, dividendo tra quelli con un buon livello di resistenza allo sforzo ed alle malattie e quelli che si stancano subito e si ammalano per primi (stenici ed astenici).

 

L’Omeopatia costituzionale individua e divide chiaramente questi soggetti in quattro gruppi che corrispondono a quattro costituzioni e li nomina facendo riferimento al minerale di cui ciascuna costituzione soffre il dismetabolismo: individua pertanto soggetti Carbonici (C), Sulfurici (S), Muriatici (Cl)e Fosforici (P).

Li raggruppa, fondamentalmente, sulla base di caratteristiche fisiche, psichiche ed endocrinologiche (ormonali).

Queste costituzioni sono dei biotipi ideali che racchiudono al loro interno fisicità, comportamento e genetica di tutti gli individui. 

 

A che serve questa suddivisione in Costituzioni?

La teoria costituzionale nacque più di duemila anni fa con Ippocrate e si pone come scopo  quello di individuare in ciascuna costituzione punti di forza da esaltare e punti di debolezza da rinforzare. Ad individuare ed, in un certo qual modo, a predire per prevenire le tendenze patologiche tipiche di ogni costituzione.

Così, alcuni individui andranno maggiormente incontro a problematiche di carattere metabolico, altri a malattie cardio-vascolari, altri ancora a malattie respiratorie o neuro-degenerative.

Individuata la costituzione, rimettendo prima a posto quello che non va e facendo successivamente una opportuna prevenzione, è possibile allontanare il nel tempo le tendenze patologiche insite in ogni costituzione.

 

Tornando al discorso vacanze… – Il mio caso

Classi di individui differenti avranno preferenza per un modello differente di vacanza  che  dovranno poi conciliare con quello del partner, degli amici  o del resto della famiglia.

Da qui la maggior parte dello stress.

Per esempio, io e mia moglie, pur appartenendo a costituzioni simili o quantomeno “adiacenti “ ed amando lo stesso tipo di vacanza, risultiamo totalmente inconciliabili sulle modalità del viaggio.

Io partirei alle 5 del primo giorno di vacanza e ritornerei intorno alla mezzanotte dell’ultimo. Lei, invece, partirebbe con calma e rientrerebbe un giorno prima per la necessità di riorganizzarsi e riposarsi un po’ prima di rientrare a lavoro.

Io starei fuori tutto il giorno ed andrei in giro percorrendo chilometri e chilometri senza riposarmi, mangiare o andare in bagno, lei preferirebbe invece una cosa più tranquilla, fermarsi per pranzo alle 13.00 crollasse il mondo e, se possibile, rientrare in albergo per un riposino.

Per non parlare poi dello spirito di adattamento. C’è chi ce l’ha e chi no (lei).

Sono anni che sogno un viaggio avventuroso in Sud America (non dico a cavallo di una moto) e mi ritrovo, invece, per le capitali di mezzo mondo, in città enormi e piene di smog con la scusa che – Noi in campagna ci viviamo già!-

 

Costituzioni e vacanze

Ora, questi che sembrano dei luoghi comuni, all’interno dei quali molti indubbiamente si riconosceranno, sono in realtà decisioni prese sulla base di criteri molto semplici: 

  1. cosa mi piace fare, 
  2. quanta energia ho per farlo, 
  3. quando sono disposto a sforzarmi (o a stancarmi) per fare quello che mi piacerebbe fare.

 

Verosimilmente le vacanze saranno andate secondo questo semplice schema:

 

I Carbonici sono precisi, meticolosi, più o meno ordinati e con energie scarse. 

Avranno scelto, se fossero stati da soli, una vacanza tranquilla. Villaggio, crociera, o sarebbero rimasti a casa a riposarsi dallo stress accumulato, perché da un viaggio avrebbero  potuto non riprendersi. 

Tendenzialmente organizzati mentalmente, preferiscono far organizzare viaggi agli altri ed accodarsi, salvo poi lamentarsi fino allo sfinimento.

 

I Sulfurici, che tendenzialmente avrebbero avuto le capacità per organizzarsi, hanno deciso di non farlo, perché nel frattempo accaniti nell’impegnativo gioco della conquista del mondo. 

In realtà avrebbero potuto anche non fare vacanze, tanto questi non avvertono il problema, lavorano  e basta.

Avranno prenotato la vacanza last-minute, trovando qualche buona occasione, improvvisando.

Sicuramente sarà stata una vacanza ricca di intrattenimenti, non dico sesso droga e rock and roll, ma quasi. Ristoranti , alcol e discoteche fino a notte fonda… e altro. Divertente sicuramente, non direi rilassante.

 

I Muriatici hanno programmato la vacanza dall’anno scorso. La hanno pianificata nei particolari. Hanno prenotato per tempo albergo, trasferimenti e attrazioni e hanno fatto anche l’assicurazione. Hanno viaggiato con tutta la famiglia. Tutto organizzato e pianificato. Arte ed avventura insieme. Pasti frugali,- bisogna camminare e risparmiare- , a letto presto – domani ci sono tante cose da vedere-. 

Magari meno divertente della precedente, ma sicuramente più interessante.

 

I Fosforici non si sa se siano mai partiti . Hanno iniziato a parlare del viaggio dall’anno scorso, ma non sono stati sufficientemente pragmatici da prenotare. 

Hanno sognano la vacanza e ne hanno parlato. 

Se sono riusciti in qualche modo a partire, merito della risoluzione di qualche altro membro del gruppo, avranno voluto fare tante cose con la testa, ma il corpo non li ha accompagnati. 

Avranno percorso chilometri per raggiungere un museo per ammirare una singola opera d’arte, ma l’avranno trovato chiuso perché non hanno pensato di controllare i giorni di apertura …

Oppure saranno dispersi nella giungla. Saranno stati ottimisti, avranno dato fiducia a qualcuno che magari se ne sarà approfittato…

 

L’Aiuto dell’Omeopatia.

Il metodo omeopatico costituzionale parte dall’assunto che non esistono costituzioni migliori o peggiori. 

Ogni costituzione ha propri punti di forza e di debolezza. Ognuno di noi dovrebbe conoscerli, sfruttarli e preservarsi al meglio per mantenere uno stato psico-fisico di equilibrio grazie al quale dare il meglio a lavoro e nelle relazioni interpersonali.

La vita in realtà ci mette difronte a tante prove e ognuno reagisce secondo un proprio modello comportamentale che è dettato dalla propria costituzione e  dalle proprie tendenze patologiche (che spesso sono state regalate dai nostri antenati).

 

Per capire come funzione questa cosa dell’equilibrio, immaginiamo che la nostra costituzione in equilibrio, in una scala da uno a dieci, valga dieci – il massimo.

Se, per esempio, ci ammaliamo potremmo scendere a 9.

Se subiamo un lutto scendiamo a 8. 

Se subiamo delle frustrazioni sul lavoro scendiamo a 7.

Se mangiamo male e abbiamo ritmi di vita eccessivamente accelerati potremmo scendere anche sotto la sufficienza e allora inizierebbero i problemi seri.

 

Il metodo omeopatico costituzionale permette:

  • di individuare la costituzione di appartenenza del singolo soggetto,
  • valutarne lo stato di scompenso (quanto ci troviamo lontani dal nostro 10 costituzionale) ,
  • e riportarla in equilibrio per riacquistare lucidità, vitalità ed equilibrio.

La durata di questo processo dipende da quanto lontani ci troviamo dall’equilibrio (dal nostro 10) e da quanto siamo capaci o siamo disposti di rimuovere le cause che ci hanno condotti alla situazione di disequilibrio.

 

Quali i Benefici del Metodo Omeopatico Costituzionale?

I benefici di una costituzione in equilibrio sono in primis vitalità, energia -per quanta ne permette la costituzione- resistenza agli stress ed alle malattie, equilibrio e lucidità mentale, migliore qualità di del sonno e di vita in generale.

Un concetto simile a quello che nelle culture orientali, nella medicina tradizionale cinese o in agopuntura ha acchè fare con i blocchi energetici e la corretta circolazione dell’energia nel nostro corpo attraverso i meridiani. Lo si dice e lo si fa con tecniche diverse, ma il concetto è lo stesso.

Purtroppo, la nostra medicina tradizionale non ci ha abituato a questo. 

Ci presenta solo degli antidoti alla stanchezza e d allo stress, dei palliativi, promettendo di rimetterci in sesto con  qualche integratore, piuttosto che tramite l’assunzione di qualche tonico stimolante.

In realtà, quello di cui abbiamo bisogno, è sì di assumere sali, ma quelli giusti, che esistono anche in Omeopatia, ma che vengono prescritti o consigliati a seconda del grado di disequilibrio della nostra costituzione, non a caso.

Non esiste una formula magica che vada bene per tutti e soprattutto, non abbiamo bisogno di essere stimolati in alcun modo, ma di essere messi solo nelle condizioni di poter utilizzare a pieno tutto il nostro potenziale energetico.

In questo l’Omeopatia ci può dare un grande aiuto.

 

Questo articolo è edito solo a scopo divulgativo, non rappresenta in alcun modo una sollecitazione all’ auto-medicazione.
I farmaci omeopatici non hanno, in Italia, indicazioni terapeutiche approvate.
Non interrompere MAI terapie farmacologiche tradizionali senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. 
Ricorda che per curare qualsiasi problema relativo alla tua salute o a quella dei tuoi cari, devi rivolgerti sempre al tuo medico o al tuo farmacista.

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