Combatti il Mal di Testa con l’Omeopatia

  • Sono anni che soffri di mal di testa?

  • E’ così forte che devi interrompere le tue normali attività?

  • Devi -ad ogni crisi- bombardarti di farmaci e il tuo stomaco non ne può più?

 

Se le hai provate tutte, ma senza grossi risultati e i farmaci tradizionali hanno smesso di funzionare …  non ti preoccupare, sei in buona compagnia!

Quella appena descritta è una condizione della quale soffrono più o meno stabilmente milioni di italiani e forse miliardi di persone nel mondo.

 

Il mal di testa è una delle sintomatologie più diffuse e sottovalutate al mondo. 

In ambito lavorativo è una delle principali cause di sofferenza, di assenteismo e di scarsa produttività.

 

Viene studiato sì, ma non quanto altre patologie.  Forse perché di mal di testa si soffre… ma non si muore!

Chi soffre di ricorrenti mal di testa, non trovando spesso giovamento con i farmaci della medicina tradizionale, inizia -per disperazione- a cercare rimedi e cure tra le più disparate. 

L’Omeopatia può dare dei buoni risultati sia nei sintomi acuti che nella prevenzione delle crisi.

Il mio caso

Di tanto in tanto, anche io, soffro di mal di testa.

Ho imparato a fare mente locale e facendo un po’ di attenzione ne ho individuati almeno tre tipi diversi.

Il primo mal di testa mi si può presentare fin dal mattino al risveglio o dalla sera prima di andare a letto. 

Questo mal di testa ha una chiara lateralità destra ed ha come sintomi concomitanti una spiccata sintomatologia gastro-intestinale (nausea, cattiva digestione, …). Viene fuori dopo allegre serate passate a tavola, a mangiare e bere in compagnia.

Il secondo arriva la sera tardi, prima di andare a letto. Mi tiene compagnia tutta la notte , mi giro e mi rigiro nel letto cambiando più volte la posizione del cuscino e la mattina mi sveglio una schifezza. 

Si presenta  quasi sempre dopo che mia moglie Sara ha deciso di vedere come va a finire la serie alla quale si è accanita e mi ha costretto sul divano ad una maratona tv. Questo mal di testa parte da dietro il collo e risale verso il vertice del cranio. Contemporaneamente si presenta anche una certa rigidità del collo.

Il terzo  arriva nel pomeriggio dopo aver lavorato tutta la mattina. Magari durante la pausa pranzo sono stato coinvolto in qualche riunione oppure ho tenuto qualche corso, ho parlato molto,  sono stato concentrato per molto tempo. Si presenta per lo più nella parte frontale del cranio e può coinvolgere o no gli occhi.

Questi tre tipi di mal di testa, se decidessi di trattarli in maniera tradizionale, avrebbero necessità per passare di un paio di compresse di anti-infiammatorio e sarei a posto. A prescindere dalla causa e dalle modalità con cui si presentano.

 

 

Stanco di ricorrere all’ibuprofene, nel tempo, ho deciso di fare un po’ di attenzione e capirci qualcosa in più.

Allora ho realizzato che il primo mal di testa, quale che mi piace definire, “da abbuffata” venendo fuori dopo una serata di eccessi, è dovuto ad un sovraccarico del fegato.

Lo tratto con un farmaco omeopatico che abbia una spiccata azione sul fegato, che presenti una lateralità destra dei sintomi e che funzioni anche sulla cattiva digestione, sulla nausea, aria nella pancia… Ovviamente sto parlando di Lycopodium Clavatum.

Il secondo mal di testa è, invece,  un mal di testa di origine cervicale “da divano”.

Ho imparato a difendermene sia sedendo composto sulla poltrona che non facendo più maratone di serie. Quando proprio non posso esimermi,  il farmaco che mi aiuta a risolverlo è Gelsemium Sempervirens.

Il terzo è, chiaramente, un mal di testa da stanchezza che può essere risolto con un po’ di riposo o con una buona dormita, ma, se si presenta in mezzo alla giornata, ricorro ad uno dei miei farmaci costituzionali, cioè Natrum Muriaticum.

Che cosa abbiamo imparato da questa condivisione?

Innanzitutto che non tutti i mal di testa sono uguali.

Che è utile individuare la causa o il momento esatto in cui il mal di testa si presenta (dopo una arrabbiatura, dopo una passeggiata al freddo, dopo aver bevuto troppo, dopo  uno stress, …)

Che è utile capire la modalità con cui si presenta (come un chiodo conficcato, come un cerchio, come se scoppiasse, …)

Appuntarsi lateralità o localizzazione(destra, sinistra, parte dalla nuca, parte dalla pronte, parte da destra e va a sinistra o viceversa …) e sintomi concomitanti (nausea, vomito, vertigini, …), miglioramenti o peggioramenti (col sole, con la luce, con la musica, con la suocera…).

Tutte queste informazioni possono servire all’Omeopata per individuare causa scatenante ed farmaco più utile per alleviarne i sintomi.

Che non esiste “il farmaco omeopatico per il mal di testa”, ma la terapia è estremamente personalizzata.

Esistono diversi farmaci che curano diversi mal di testa a seconda dei sintomi che presentano, della costituzione del soggetto e delle tendenze patologiche prevalenti.

Lycopodium, se volessimo etichettarlo, sarebbe un farmaco di fegato, non di testa. 

Gelsemium un farmaco di ansia, di fabbre, al massimo di cervicale e Natrum muriaticum un farmaco rimineralizzante di sostegno delle costituzioni longilinee, ma non certo la prima scelta per un mal di testa.

Questi, in ogni caso, sono i miei farmaci per i miei mal di testa!

 

Riassumendo

L’omeopatia può essere di grande aiuto nella cura dei sintomi del mal di testa se opportunamente individuati. Il farmaco omeopatico può agire altrettanto velocemente del farmaco tradizionale senza darne i comuni effetti collaterali (sia sullo stomaco che sul fegato).

L’omeopatia per essere efficace ha bisogno di individuare la causa, ma anche le modalità e la localizzazione esatta, nonché eventuali sintomi concomitanti.

L’omeopatia può essere sicuramente abbinata alle terapie sintomatiche tradizionali nel momento in cui, individuata la causa, si reputi necessario agire in acuto con i farmaci tradizionali, ma agire contemporaneamente sulle cause per evitare o allontanare il più possibile altre crisi.

Inutile sottolineare come, parlando di patologie così importanti e talvolta invalidanti, sia completamente inutile cercare di curarsi da soli e fare dei tentativi “a caso” utilizzando farmaci omeopatici non prescritti da uno specialista.

Concludiamo sottolineando come costituzioni diverse saranno predisposte a mal di testa diversi per motivazioni diverse.

Che dire… “E’ sempre questione di Costituzione!”

 

Questo articolo è edito solo a scopo divulgativo, non rappresenta in alcun modo una sollecitazione all’ auto-medicazione.
I farmaci omeopatici non hanno, in Italia, indicazioni terapeutiche approvate.
Non interrompere MAI terapie farmacologiche tradizionali senza aver prima consultato il proprio medico curante o specialista di riferimento. 
Ricorda che per curare qualsiasi problema relativo alla tua salute o a quella dei tuoi cari, devi rivolgerti sempre al tuo medico o al tuo farmacista.

Nessun commento

Lascia un commento

Solo gli utenti registrati possono lasciare un commento , Accedi / Registrati